SINOSSI

 

Nico è un bambino di sei anni, che vive a due passi dal mare ma ha paura dell’acqua e non sa nuotare. Gli piace costruire castelli e creare piste sulla sabbia per le sue biglie colorate. Sulla spiaggia, mentre è in cerca di conchiglie, Nico conosce il granchio Tobia e i due diventano grandi amici.

Da quel momento Nico e Tobia giocano sempre insieme e Tobia racconta a Nico i segreti del mare: gli racconta che in fondo al mare la vita è bellissima, piena di pesci colorati ma che ci sono anche tanti rifiuti che gli uomini lasciano sui fondali così come sulla spiaggia.

Un giorno, però, un’onda più forte delle altre trascina Tobia in alto mare e Nico rimane fermo sulla riva, senza poter far nulla.

Grazie all’aiuto della stella marina Betty, Nico parte per una straordinaria avventura in fondo al mare e insieme ad altri incredibili amici alla fine riesce a salvare Tobia dalle grinfie del cattivissimo squalo Achille.

Tornato a casa, Nico chiede ad altri bambini di aiutarlo a tenere pulita la spiaggia, perché ha capito che il mare è un posto bellissimo, abitato da creature incredibili, ma che va protetto e difeso. E tutti insieme possono farcela.

"Marta si risveglia in un letto d’ospedale. Sul momento non sa dire come vi sia finita, ma quando vede accanto a sé sua sorella Melania le tornano alla memoria i dettagli della serata trascorsa in discoteca con Chantal e altri amici, bevendo molti cocktail e ingoiando pasticche di ecstasy. Marta si comporta in questo modo da quando la sua sorella più piccola, Chiara, è morta in un incidente stradale, avvenuto mentre entrambe tornavano a casa dopo aver assistito a un concerto di Ligabue. Mentre Melania sembrava aver superato in fretta il dolore, Marta, divorata dal senso di colpa, aveva trovato sollievo solo nell’oblio dell’alcool e delle droghe. Negli ultimi mesi la sua vita è stata una ricerca continua e inconsapevole della morte. Ma ritornata a casa, qualcosa inizia a cambiare..."

"La più bella realtà: il miracolo possibile di chi
“si lascia toccare l’anima delicatamente” e ricomincia
daccapo. La strada dell’amore, la strada
della speranza, la strada della Vita."
(dalla prefazione del prof. Giovanni Ruggiero)

Sinossi

 

Quando Greta riceve una lettera da uno studio legale di Houston, non ha proprio idea di cosa l’aspetti. Per scoprirlo non può fare altro che partire per il Texas e andare a sentire ciò che ha da dirle il bell’avvocato David Wilson. Greta scopre così di avere ricevuto in dono un ranch. Ma chi è il misterioso benefattore? E cosa può farsene lei di una proprietà in Texas?

In fondo Greta è solo una giovane pediatra che lavora con passione in una clinica privata in Italia. Non ha nessuna intenzione di stravolgere la propria vita, trasferendosi in America, né tantomeno di lasciare sola sua madre.

Eppure la curiosità prevale e Greta, accompagnata dal responsabile della tenuta, l’affascinante e tenebroso cowboy Terence, visita il ranch e scopre così un paese magnifico, in cui verdi colline e immense praterie fanno da sfondo a una natura selvaggia e generosa.

Ma il Texas è anche una terra di contrasti, dove sotto il sole cocente possono stagliarsi ombre nette, le azioni possono essere mosse da secondi fini, i sentimenti possono perfino essere recitati. Greta impara ben presto sulla propria pelle che non sempre tutto è come sembra e capisce che per trovare la verità e realizzare i propri progetti deve affrontare il suo passato, doloroso e ingombrante.

Ma il destino ha in serbo una magnifica sorpresa. Un paio di occhioni neri a mandorla incontreranno casualmente quelli di Greta, conquistandola con la loro dolcezza e spingendola a operare una scelta che cambierà il corso della sua vita.

Proprio grazie a questo incontro, la luce dell’aurora, messaggera di un nuovo giorno, brillerà alla fine nei suoi occhi, fugando il buio delle difficoltà e del dubbio e segnando l’inizio di un futuro colmo di speranza e di fiducia.

Alessia è un’adolescente come tante, con un’innata passione per la danza e soprattutto per la scrittura; da grande infatti sogna di diventare una giornalista.

Condivide questi interessi con la sua migliore amica, Shaila, di origini indiane. Entrambe non hanno mai badato al diverso colore della pelle, o alla differenza tra le proprie culture di origine.

All’inizio del secondo anno di liceo, però, l’inserimento in classe di due ripetenti, Gilda e Iolanda, romperà gli equilibri. Fin dai primi giorni, Shaila viene aggredita dalle due bulle con insulti razzisti e minacce di violenza.

Solo grazie all’autenticità di quel bene sincero che provano l’una per l’altra riescono a permettere che il bene trionfi sul male ridipingendo le loro vite di azzurro.

Una storia di due ragazze adolescenti ispirata a fatti reali, che affronta i temi attuali della disuguaglianza sociale, del razzismo e del bullismo in contesti scolastici ed extrascolastici, e che intende aprire un dialogo tra adulti e minori al fine di sensibilizzare le coscienze su questi temi che negli ultimi anni stanno condizionando la vita di molti adolescenti.

Menzione d'onore alla XIV edizione del Concorso Letterario Internazionale "Le pieridi" - Policoro -

 

 

IN UN MARE DI EMOZIONI 

DIPINTO ORIGINALE DELL'ARTISTA SIMONA SIMONE

www.simonasimoneart.com

                                                                                                                      Sinossi

 

Ginevra e Stefano s’incontrano per caso tra le aule dell’università; il loro è un delicato amore cresciuto negli anni come bocciolo di un fiore cullato dal sole e dalla pioggia che lo ha dissetato per poi aprirsi delicatamente, petalo dopo petalo. Insieme, si ritrovano ad affrontare i sentieri irti e dolci della quotidianità.

Zahira e Isabella sono le coinquiline con le quali Ginevra condivide l’appartamento presso il quale vive per l’intero percorso universitario. Nasce tra loro un’amicizia senza tempo, solida e intrisa di complicità, e insieme affrontano delle problematiche sociali e civili come l’anaffettività genitoriale e i rapporti famigliari, l’emigrazione, lla discriminazione di genere presenti in Paesi di religione islamica, da dove Zahira e la sua famiglia sono fuggite, la violenza sulle donne e i bambini come Aisha, la sorellina di Zahira, che si rinchiude in un mutismo selettivo per i soprusi subiti dal padre.

Le tre amiche eleggono quella che diventerà “la panchina dell’amicizia” come l’oasi cupa delle loro inquietudini e si promettono che in qualunque posto vivranno, si sarebbero ritrovate lì, potendo contare sempre l’una sull’altra.

Come sfondo a questi intrecci vi è il mare che ci rivela uno spaccato delle radici dei protagonisti, dei loro ricordi più cari, di quelle origini dove il presente e passato si fondono, di quell’amore per la propria terra dove il gigante blu che la lambisce contribuisce a esaltarne l’incanto.

Una storia d’amore e d’amicizia, dove i personaggi sono declinazioni di un animo estremamente sensibile che si incarna in volti, storie, corpi e paesaggi per esprimere con viscerale intensità sentimenti, valori e ideali

 

 

E’poesia nella sua pura essenza quella che si respira, scorrendo le pagine di questa raccolta di liriche di Imma Pontecorvo.

Poesia come riscoperta dei ricordi più cari, legati all’infanzia, il mare che Imma vorrebbe vivere in maniera ancora più  ravvicinata e fisica, essendo onda, sole, vela, gabbiano…

Un’immensa, sconfinata creatura blu, espressione dell’amore di questa poetessa,  delicata e sensibile, per la natura, che rivive anche nell’osservare un albero di ciliegio, nel suo ciclico risveglio… e ancora amore per la libertà di un aquilone che, insieme a quello per la natura, è amore per la vita stessa e nei confronti di Dio.

Una silloge che, oltre a ricorrere a metafore capaci di lasciare il segno, ha il dono raro di dire molto, in poche pagine, alternando versi a pensieri sparsi come  farfalle variopinte, come angeli alati dai riccioli d’oro liberi.

Una raccolta che fa bene all’anima, riconciliandoci con gli aspetti positivi della vita, quelli che, spesso, disimpariamo a vedere, travolti e frastornati dai ritmi convulsi del nostro vivere moderno, alienato e alienante.

In una  società dimentica dei saggi ritmi della natura e degli autentici palpiti del cuore, la voce di Imma ci richiama all’importanza dei valori veri, semplici, essenziali e senza tempo, quelli che rendono la vita veramente degna di essere vissuta, rivelando i tesori dell’anima a un mondo spesso distratto, troppo proiettato verso l’esterno e poco sensibile ai richiami dell’interiorità.

 

 

Editor

Daisy Raisi

 

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